Teatroterapia

Il teatro come spazio di espressione, relazione e trasformazione.

Un lavoro che unisce formazione teatrale, psicologia e mediazione artistica per creare uno spazio protetto di ascolto, sperimentazione e relazione.

Spazio teatrale predisposto per un atelier di teatroterapia

Il teatro come mediazione

Non la performance, ma il lavoro sulla persona.

La teatroterapia non ha come obiettivo la performance scenica o la produzione di uno spettacolo. Utilizza il gioco drammatico, il lavoro corporeo, la voce e l’improvvisazione per permettere alla persona di esplorare il proprio mondo interiore e la relazione con gli altri.

Lo spazio scenico diventa così un luogo protetto in cui sperimentare nuovi ruoli, prendere distanza da ciò che si vive e dare forma, anche attraverso la metafora, a emozioni ed esperienze difficili da esprimere direttamente.

Gli obiettivi del lavoro

Corpo e regolazione emotiva

Esercizi di presenza, respirazione e movimento aiutano a ritrovare il contatto con il corpo e a lavorare sulla regolazione emotiva.

Autostima e senso di efficacia

Il gioco teatrale permette di sperimentare risorse creative e nuove possibilità di espressione, al di là dei ruoli e delle etichette abituali.

Relazione e competenze psicosociali

Ascolto, fiducia, improvvisazione e lavoro di gruppo favoriscono empatia, cooperazione e attenzione ai confini propri e altrui.

Distanza e simbolizzazione

La metafora teatrale permette di esplorare vissuti e conflitti attraverso il personaggio e la finzione, creando uno spazio di elaborazione protetto.

L’atelier

Tre momenti per entrare, esplorare e tornare alla realtà.

Ogni incontro mantiene un quadro riconoscibile e sicuro, alternando lavoro corporeo, sperimentazione teatrale e un momento finale di condivisione.

  1. 01
    Accoglienza e ancoraggio

    Rituali di arrivo, respirazione, voce, movimento e semplici esercizi di presenza.

  2. 02
    Sperimentazione e gioco drammatico

    Improvvisazione, oggetti, racconti, temi metaforici, ruoli e storie costruite insieme.

  3. 03
    Uscita dal personaggio e condivisione

    De-roling, cerchio di parola, condivisione dei vissuti e conclusione in un clima di calma.

Una formazione multidisciplinare

Teatro, psicologia, pedagogia e neuroscienze.

Il mio percorso comprende una formazione teatrale, una laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, un Master in Dipendenze e Comportamenti a Rischio e un Master in Pedagogia e Neuroscienze.

Queste esperienze si incontrano nella conduzione degli atelier, dove il teatro diventa uno strumento di espressione, relazione e accompagnamento.

Approfondimento

Un lavoro pensato per contesti di fragilità e recupero.

La mia esperienza comprende la conduzione di atelier di teatroterapia in comunità di recupero, con particolare attenzione alle dinamiche relazionali, all’espressione emotiva e alla valorizzazione delle risorse personali.

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